media partners













PREMIAZIONE FESTIVAL 2008
Scarica il pdf con il verdetto della giuria


NON SOLO SPETTATORI


La formazione degli studenti, oggi più che in passato, deve utilizzare strumenti diversi, che siano sempre più in grado di stimolare e incuriosire. L’educazione infatti, non avviene soltanto attraverso lo studio e la lettura dei testi, ma anche attraverso l’esperienza diretta di alcune discipline: tra queste un ruolo senz’altro di rilievo è quello dell’arte drammatica. Il teatro permette innanzitutto di scoprire le diverse combinazioni con cui è possibile utilizzare la parola, la gestualità, ma anche la musica e la danza, in un percorso ricchissimo dove utilizzare la fantasia e l’intelligenza.
La scena è, tuttavia, anche un luogo dove esistono regole ben definite e in cui lo spettacolo teatrale rappresenta anche un obiettivo da realizzare, un progetto da portare a termine, per questo deve essere per i ragazzi un incentivo e una spinta ad impegnarsi, perché non si sentano solo spettatori di fronte ad un palcoscenico e siano invece i veri protagonisti della loro scuola e della loro vita.

Matteo Renzi
Presidente Provincia di Firenze

TEATRO, UN PREZIOSO LINGUAGGIO

“Teatro significa vivere sul serio quello che gli altri nella vita recitano male” Eduardo De Filippo

Il teatro può diventare un prezioso linguaggio attraverso il quale dare voce alle ragazze e ai ragazzi su quelle tematiche che li toccano più da vicino.
Mi piace pensare al teatro come luogo nel quale sviluppare un’attenzione particolare al mondo che ci circonda fatto di persone, oggetti e vita vissuta quotidianamente e come strumento che stimola nei giovani l’atteggiamento di ascolto, di confronto e di crescita.
Il teatro diventa quindi un fattore determinante per la scoperta di sé stessi, delle proprie potenzialità e per la socializzazione e la conoscenza non solo di sé stessi ma anche degli altri.
Stimolare i giovani a sperimentare nuovi percorsi artistici e creativi, vuol dire anche favorirne la crescita culturale e fornire loro ulteriori strumenti di espressività accanto a quelli tradizionalmente previsti dai percorsi di istruzione.
Per questo, come Provincia di Firenze, abbiamo deciso di investire in questo senso proseguendo sulla strada dell’incontro tra mondo della scuola e operatori del mondo teatrale per fortificare lo scambio e la collaborazione sinergica già in atto da tempo.

Elisa Simoni
Assessore alla Pubblica Istruzione e Formazione








webdesgin&mantaining:::kidstudio:::